Ho appena finito di riscrivere il mio curriculum, infatti sto cercando lavoro e mi devo dar da fare...
Ho così avuto modo di rivedere tutte le esperienze che ho fatto e rileggendo mi sono tornati in mente i soliti ricordi, come se fosse passata una vita, in effetti è così. Giusto lunedì è stato il terzo anno che è morto un mio caro amico, se non insegnante dal punto di vista professionale, P. Q., non faccio il nome tanto cambia poco.
Ricordo ancora quando lavoravamo insieme i primi tempi e quello che mi disse fu fondamentale per me: " è meglio saper fare poco , ma bene e ricordati che le cose semplici sono quelle più difficili" e " quando fai qualcosa falla come se la dovessi mangiare te".....beh sì ho fatto la pasticcera per diversi anni, non mi pento e lo rifarei ad occhi chiusi, con tutti i sacrifici, (con gli amici che escono e tu a lavorare), con i fidanzati persi( che ti lasciano perchè non capiscono la tua passione), con le delusioni ( pensi di potercela fare anche se sei una donna, ma ti tagliano le gambe perchè "non gliela dai" ) ecc.......ma la soddisfazione di avercela fatta è impagabile....
A proposito di P.Q. ........l'altro giorno ho rimesso a posto alcuni vecchi biglietti di auguri, pensate che conservo ancora quelli delle elementari, e ne ho ritrovati alcuni suoi e del mio collega di allora, arrivati con i regali di compleanno...che emozione leggerli, mi ha riscaldato il cuore e per un attimo ho creduto che lui fosse lì.......ma forse non era una sensazione, quando qualcuno se ne va e ti lascia un insegnamento te lo porti dentro tutta la vita, e quella persona continua a vivere dentro di te!!! Aveva ragione Ugo F. !!!
Ma per tiravi su di morale vi lascio una ricettina facile di P.Q.
PANNA COTTA
è banale lo so, ma fatta così vi sorprenderà...
1 litro di panna fresca
150gr di zuccero semolato
2 uova intere
vaniglia q.b.
20 gr colla di pesce
mescolare tutti gli ingredienti, tranne la colla di pesce che deve essere messa a bagno in acqua fredda , e mettere sul fuoco, quando inizierà bollire e ad assodare un po' , toglietela e aggiungeteci la colla di pesce ben ammollata e strizzata. mettete il tutto in uno stampo, preferibilmente a ciambella , e poi in freezer.
servite con frutta fresca o con una salsa di frutta.....
p.s. piccolo segreto: ricordatevi sempre di usare la frusta per cuocere e per far sciogliere la colla di pesce nella crema....
buon appetito e alla prossima...
il giardino zen di Raffaella
il mio blog è un piccolo diario di chiacchiere per amici vecchi e nuovi....spero vi piaccia!!
mercoledì 13 aprile 2011
martedì 12 aprile 2011
è arrivata la primavera...!!!
finalmente........!!!
domenica siamo stati per la prima volta al mare....io , il mio amore e il mio piccolo ( ha appena 17 mesi), insieme a tutti i nonni. G. , mio figlio( che effetto questa parola) , non aveva messo ancora i piedini sulla sabbia ...che sensazione di insicurezza gli deve aver dato, tanto che non voleva toccarla ...
è stato bello passeggiare tutti e tre in riva al mare e vedere i pochi pescatori che provavano a tirar su qualcosa, vedendoli mi sono tornati in mente i ricordi delle vacanze di bambina, quando andavamo al Lido...di Camaiore. c'erano sempre quelli che con un enorme staccio cercavano tra il fondale in mare di tirar su le arselle per farle fresche fresche con gli spaghetti.... poi passava un omino che vendeva ai turisti ciambelle fritte, schiacciatine dolci e spiedini di frutta caramellata....(in barba alle norme igieniche di oggi) , che erano di un buono che le ricordo ancora con nostalgia....
oggi alla televisione dicevano che gli italiani non cucinano più i piatti delle nonne e che è un male, sia dal punto di vista culturale, perchè si dimenticano le tradizioni, sia dal punto di vista alimentare perchè la cucina mediterranea è la migliore. sicuramente hanno ragione, ma è anche vero che i tempi sono cambiati e che se dovessimo mangiare tutti i giorni i piatti che facevano 60 anni fa forse sarebbe un bel problema smaltirli...visto che ora non andiamo più a lavorare i campi come prima!!!
proprio domenica a tavola con mia madre ricordavamo quanto fosse buono il cacciucco della nonna, voi avete un piatto che ricordate e che vorreste riassaggiare , qualcosa che vi ricorda il profumo passato? so che sembro fissata, ma pensateci bene, l'attaccamento che abbiamo al cibo dell'infanzia in qualche modo ce lo portiamo per tutta la vita, e gli insegnamenti che ci danno i genitori, alimentari e non , modellano in parte i nostri comportamenti, per questo è così importante l'educazione a tavola per i nostri figli.
ora vi lascio e chissà forse la prossima volta potrei metter giù una ricettina...ciao a presto
domenica siamo stati per la prima volta al mare....io , il mio amore e il mio piccolo ( ha appena 17 mesi), insieme a tutti i nonni. G. , mio figlio( che effetto questa parola) , non aveva messo ancora i piedini sulla sabbia ...che sensazione di insicurezza gli deve aver dato, tanto che non voleva toccarla ...
è stato bello passeggiare tutti e tre in riva al mare e vedere i pochi pescatori che provavano a tirar su qualcosa, vedendoli mi sono tornati in mente i ricordi delle vacanze di bambina, quando andavamo al Lido...di Camaiore. c'erano sempre quelli che con un enorme staccio cercavano tra il fondale in mare di tirar su le arselle per farle fresche fresche con gli spaghetti.... poi passava un omino che vendeva ai turisti ciambelle fritte, schiacciatine dolci e spiedini di frutta caramellata....(in barba alle norme igieniche di oggi) , che erano di un buono che le ricordo ancora con nostalgia....
oggi alla televisione dicevano che gli italiani non cucinano più i piatti delle nonne e che è un male, sia dal punto di vista culturale, perchè si dimenticano le tradizioni, sia dal punto di vista alimentare perchè la cucina mediterranea è la migliore. sicuramente hanno ragione, ma è anche vero che i tempi sono cambiati e che se dovessimo mangiare tutti i giorni i piatti che facevano 60 anni fa forse sarebbe un bel problema smaltirli...visto che ora non andiamo più a lavorare i campi come prima!!!
proprio domenica a tavola con mia madre ricordavamo quanto fosse buono il cacciucco della nonna, voi avete un piatto che ricordate e che vorreste riassaggiare , qualcosa che vi ricorda il profumo passato? so che sembro fissata, ma pensateci bene, l'attaccamento che abbiamo al cibo dell'infanzia in qualche modo ce lo portiamo per tutta la vita, e gli insegnamenti che ci danno i genitori, alimentari e non , modellano in parte i nostri comportamenti, per questo è così importante l'educazione a tavola per i nostri figli.
ora vi lascio e chissà forse la prossima volta potrei metter giù una ricettina...ciao a presto
mercoledì 6 aprile 2011
tra un racconto e l'altro ci vuole una pausa così ora vado a fare merenda....vi ricordate le merende che facevamo da piccoli??? io sono del 1971 e non so se voi siete più piccoli o più grandi, ma quella che preferivo di più era pane vino e zucchero....ricordo una volta, avrò avuto 6 anni, ero a giocare da una mia amica, e sua nonna ci dette questa merenda, soltanto che insieme al vino ci mise un po' di acqua .....che schifo...lei però si mangiava il pane inzuppato nel vino. io allora pensai : " ma guarda questa vecchia , a noi ci mette l'acqua e lei si beve il vino..." mica scema!!! i bambini sono sempre troppo svegli, mai pensare di fregarli sul mangiare....
e voi vi ricordate quale era la vostra merenda preferita???
e voi vi ricordate quale era la vostra merenda preferita???
CIAO COME PROCEDE??
L'ALTRA VOLTA VI HO PARLATO UN PO'DEL VIAGGIO CHE HO FATTO IN GIAPPONE, ANCHE SE IN VERITà HO SCRITTO BEN POCO AL RIGUARDO...
CI SAREBBE ANCORA MOLTO DA DIRE, MA HO PAURA DI ANNOIARVI CON I MIEI RICORDI..
A VOI è MAI CAPITATO DI FARE UN VIAGGIO CHE VI è RIMASTO NEL CUORE ???' QUESTO è QUELLO CHE è SUCCESSO A ME NEL GIAPPONE, QUASI UN VIAGGIO CATARTICO, INFATTI QUELLO CHE MI HA COLPITO è LA PROFONDITà DELL'ANIMO CHE HANNO , FORSE ANCHE FORMALE, MA SINCERAMENTE CONVINTI DI ESSERE NEL GIUSTO , RISPETTANDO LE REGOLE E QUINDI IL PROSSIMO......
L'ALTRA VOLTA VI HO PARLATO UN PO'DEL VIAGGIO CHE HO FATTO IN GIAPPONE, ANCHE SE IN VERITà HO SCRITTO BEN POCO AL RIGUARDO...
CI SAREBBE ANCORA MOLTO DA DIRE, MA HO PAURA DI ANNOIARVI CON I MIEI RICORDI..
A VOI è MAI CAPITATO DI FARE UN VIAGGIO CHE VI è RIMASTO NEL CUORE ???' QUESTO è QUELLO CHE è SUCCESSO A ME NEL GIAPPONE, QUASI UN VIAGGIO CATARTICO, INFATTI QUELLO CHE MI HA COLPITO è LA PROFONDITà DELL'ANIMO CHE HANNO , FORSE ANCHE FORMALE, MA SINCERAMENTE CONVINTI DI ESSERE NEL GIUSTO , RISPETTANDO LE REGOLE E QUINDI IL PROSSIMO......
lunedì 4 aprile 2011
finalmente
Allora ci siamo....che dire sono emozionata...bene mi presento : mi chiamo Raffaella e questo non è un blog come tutti gli altri, anche perchè ho le idee un po' confuse, sarà una specie di diario dove scriverò quello che mi andrà ....
Vi piace lo sfondo??? Ho scelto quello perchè mi ricordava il mio Giappone, o meglio , il ricordo che ho di quel viaggio fatto tre anni fa.. un paese meraviglioso, pieno di contrasti, ma affascinante per questo.
Per la prima volta ho assaggiato il pesce crudo, meraviglioso...ricordo che al mercato del pesce non si sentiva nessun odore e c'era di tutto di più...
mi viene in mente un ricordo di una sera a cena fuori, ero andata con una ragazza compagna di viaggio, prendemmo un taxi, eravamo a Tokio, e il tassista ci lasciò ad un incrocio, dovete sapere che le strade non hanno il nome, loro ci vanno a colpo nei posti, così cercammo il ristorante che doveva essere lì nei pressi, ma non sapevamo come fare, anche perchè non ci sono tante insegne, così entrammo in una specie di trattoria. Ricordo che appena entrammo gli avventori ci guardarono straniti, "due turiste qua??", lo chef ci passò il menù e noi ordinammo la miglior cena che ci potessimo aspettare...quando uscimmo tutti ci salutarono molto cordialmente.....che bella serata....
La cosa che più mi ha colpito è il profondo rispetto che hanno gli uni con gli altri, infatti non conoscendo l'inglese cercano a tutti i costi di capire quello che vuoi pur di aiutarti..
un altro ricordo emozionante è stato quando siamo stati al museo della seconda guerra mondiale di Hiroshima...ricordo ancora le lacrime trattenute a sforzo e sfogate solo all'uscita....pensare che anche adesso rischiano di avere una tragedia simile.
bene per ora vi saluto perchè devo scappare, spero che vi sia piaciuto un po' e che vi interessi leggere ancora....ciao a presto
Vi piace lo sfondo??? Ho scelto quello perchè mi ricordava il mio Giappone, o meglio , il ricordo che ho di quel viaggio fatto tre anni fa.. un paese meraviglioso, pieno di contrasti, ma affascinante per questo.
Per la prima volta ho assaggiato il pesce crudo, meraviglioso...ricordo che al mercato del pesce non si sentiva nessun odore e c'era di tutto di più...
mi viene in mente un ricordo di una sera a cena fuori, ero andata con una ragazza compagna di viaggio, prendemmo un taxi, eravamo a Tokio, e il tassista ci lasciò ad un incrocio, dovete sapere che le strade non hanno il nome, loro ci vanno a colpo nei posti, così cercammo il ristorante che doveva essere lì nei pressi, ma non sapevamo come fare, anche perchè non ci sono tante insegne, così entrammo in una specie di trattoria. Ricordo che appena entrammo gli avventori ci guardarono straniti, "due turiste qua??", lo chef ci passò il menù e noi ordinammo la miglior cena che ci potessimo aspettare...quando uscimmo tutti ci salutarono molto cordialmente.....che bella serata....
La cosa che più mi ha colpito è il profondo rispetto che hanno gli uni con gli altri, infatti non conoscendo l'inglese cercano a tutti i costi di capire quello che vuoi pur di aiutarti..
un altro ricordo emozionante è stato quando siamo stati al museo della seconda guerra mondiale di Hiroshima...ricordo ancora le lacrime trattenute a sforzo e sfogate solo all'uscita....pensare che anche adesso rischiano di avere una tragedia simile.
bene per ora vi saluto perchè devo scappare, spero che vi sia piaciuto un po' e che vi interessi leggere ancora....ciao a presto
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